La Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo, ripresenta nel ricco calendario delle sue iniziative, il consueto prestigioso appuntamento con “Saluzzo Arte 2004”.
La 9° Edizione di una manifestazione, allestita con il Patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e la Cassa di Risparmio di Saluzzo nelle Antiche Scuderie della Ex Caserma Mario Musso dal 18 al 26 Settembre.
Nell’intento di capitalizzare il notevole successo ottenuto nelle precedenti edizioni la Rassegna si presenta ripercorrendo idealmente, la varietà e la complessità della realtà artistica piemontese, in particolare, dal ‘900 alle più attuali forme di creatività ed espressione.
Il percorso espositivo si apre con tre importanti iniziative curate dal critico d’arte torinese Giuseppe Biasutti. Nel grande salone d’ingresso quindi “Felice Casorati. Note di lettura”, una mostra che costituisce un ulteriore momento nel programma di rilettura dell’arte italiana del primo Novecento. Nato a Novara nel 1883 e scomparso a Torino nel 1963, Felice Casorati ha ricoperto importanti incarichi nell’ambito dell’Accademia Albertina di Belle Arti torinese. Significativamente presente in importanti collezioni pubbliche e private internazionali, seguì un iter pittorico accompagnato da prestigiose affermazioni.
La rassegna comprenderà oltre 30 opere che illustrano la figura di un maestro dell’arte italiana, nei riguardi del quale, in tutti i periodi, l’interesse da parte dei critici e storici dell’arte è rimasto sempre molto vivo, soprattutto nei testi di studiosi amici come Piero Gobetti, Lionello Venturi, Giacomo Debenedetti, Albino Galvano e Luigi Carluccio.
La seconda sala ospiterà invece la mostra fotografica “La Soglia, ritratti dal carcere” di Paolo Ranzani, scatti inseriti nel pregevole volume “La soglia – vita, carcere, teatro” presentato nell’ultimo Salone del Libro a Torino. La Soglia è un progetto fotografico che nasce dall’omonimo spettacolo teatrale svoltosi presso l’Istituto Penitenziario “La Felicina” di Saluzzo nel Giugno 2003 e che si propone di diventare uno strumento dell’attività teatrale condotta dall’Associazione Vocierranti all’interno del carcere. Una galleria di 35 immagini, in parte tratte dallo spettacolo ed in parte testimonianze della vita all’interno dell’Istituto di pena saluzzese.
Paolo Ranzani, classe 1966, diplomato in fotografia presso l’Istituto Europeo del Design di Torino, specializzato nel campo della moda e della pubblicità con particolare attenzione alla ritrattistica, diventa punto di riferimento per l’immagine di “People”. Tra i suoi lavori ricordiamo “Ecce femina” e “99 per Amnesty”
Sempre nei quartieri di cavalleria dell’ex Caserma Mario Musso, sede espositiva della Fondazione Amleto Bertoni, la rassegna continua nel 1° Padiglione con “Fabbrica Contemporanea, generazioni a confronto”. Percorso che mira a proporre opere di artisti contemporanei di differenti generazioni e tendenze. L’ampio numero di lavori proposti mira ad offrire una panoramica, volutamente non completa (qui l’idea della fabbrica come cantiere aperto in divenire), ma sufficientemente esaustiva, dei vari e complessi modi che la creatività ha di esprimersi nel contemporaneo. Saranno presenti: Stefano Albanese, Barbara Bonfilio, Deideri & Pession, Elisa Filomena, Antonella Guerrini, Anna Madia, Alex Ognianoff, Matteo Pugliese, Mery Rigo, David Ruff.
Una cinquantina gli artisti che hanno aderito inoltre al successivo “Spazio aperto”, che rappresenterà un significativo spaccato della recente contemporaneità nelle diverse espressioni: pittura, scultura, grafica, incisione, fotografia e design, attraverso le mostre personali di: Laura Avondoglio, Liliana Bazza, Martino Bissacco, Rosanna Bonavia, Coco Cano, Paola Capellino, Giuseppina Catenuto, Liliana Cecchin, Maurizio Crepaldi, Micaela Delfino, Giorgio Flis, Franco Galetto, Gian Franco Galizio, Mario Giammarinaro, Gianni Gianasso, Marcello Giovannone, Emilio Gualandris, Domenico Laganà, Massimo Morino, Lionello Morone, Franco Negro, Piergiorgio Noris, Luisa Porporato, Francesco Preverino, Luca Razzano, Maurizio Rivetti, Tino Rusconi, Vanni Saltarelli, Antonio Saporito, Roberta Sordello, Giorgio Stella, Livio Stroppiana, l’Associazione Culturale Studio 13, per terminare con le esperienze artistiche maturate in un circoscritto gruppo di “Pittori dei Balcani”, come Edmund Dumi, Ziso Kamberaj, Agim Muka, Artan Shabani, Albi Shani, Kastriot Zilja.
Una rassegna che si concluderà inoltre con le opere finaliste presentate alla XXVI Edizione del Premio di pittura e grafica “Matteo Olivero”, accanto alle personali dei vincitori della scorsa edizione, già allievi dell’Accademia Albertina torinese Moira Franco e Giuliana Valenza.
Una mostra accompagnata da un prestigioso catalogo introdotto da Giuseppe Biasutti, Vittorio Falletti, Sergio Innocenti e Paolo Infossi.
Il coordinamento artistico generale della rassegna sarà curato da Paolo Infossi e Roberto Giordana.
Ingresso : € 5,00
Orari della Rassegna : Feriali 16 – 20 / Sabato 16 – 23 / Festivi 10 – 20
DOCUMENTI CORRELATI:
- Fabbrica Contemporanea: Generazioni a Confronto
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Felice Casorati: Note di Lettura
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Non solo fotografie: Ranzani oltre la soglia